giovedì 22 novembre 2012

io voto Renzi

Alle Primarie del PD di domenica 25 novembre io voterò Renzi come candidato del centro sinistra alle prossime elezioni politiche.

Molti hanno espresso meglio le motivazioni che dovrebbero spingere ogni italiano che spera di dare una occasione di governo al centro sinistra a votare Matteo Renzi. Non faccio altro che ricordarle qui.

Un post bellissimo (ma molto lungo) http://www.enrico-sola.com/2012/11/il-post-su-renzi-quello-lungo/

Da tanto mi ritrovo nelle parole del Vice Presidente del PD Ivan Scalfarotto, che appoggia Renzi http://www.ivanscalfarotto.it/2012/09/25/io-sto-con-matteo-renzi/

Il mio giornale preferito ilPost.it appoggia Renzi: http://www.ilpost.it/2012/11/22/endorsement-renzi-primarie/

Stefano Quintarelli appoggia Renzi: http://www.huffingtonpost.it/2012/11/09/stefano-quintarelli-renzi_n_2099308.html

Alcuni commenti personali:
  • Un giovane che vuole rottamare i vecchi?
    • A 37 anni si è vecchi per andare in guerra ed è meglio costruire in fretta una famiglia, se interessati (mica vorrete perdervi i nipoti?). Solo in Italia si è giovani a 37 anni.
    • Se la classe dirigente del PD è in servizio da tanto, troppo, tempo ed ha avuto tante occasioni per migliorare il paese, mancandole, e questo coincide con l’anzianità delle persone non è cattiveria: è la realtà.
  • Vuole fare l’americano (Obama)
    • Parlare chiaro, fuori dagli schemi, non etichettare gli elettori, ascoltare e farsi portavoce di istanze che non necessariamente fanno parte della propria cultura di appartenenza. Ok si tutto questo è molto da politico americano serio, quindi include Obama, ma anche tanti altri.
    • Scopriamo ora che la comunicazione è importante in politica? Comunicazione non è pubblicità, ma è rendere partecipe un paese di un progetto, riabituare a pensare al futuro. Che c’è di male?
  • Lo voteranno anche i Leghisti e Berlusconiani!
    • Io etichetto come Leghista o PDLino chi ha sempre fatto l’attivista, il politico o amministratore sotto quelle bandiere, non sapevo che votando un partito ne sei affiliato a vita. Io mi sento del PD ma non deve essere così per tutti.
    • L’orrore che tanti nel PD provano all’idea che un cittadino che ha votato in precedenza Lega o PDL possa cambiare idea e votare Renzi è pari pari a Romney che ha bollato come parassiti il 47% che ha votato Obama nel 2008.
    • Il PD deve aspettare che tutti i cittadini che hanno dato il proprio voto a Lega e PDL muoiano di vecchiaia (auguro a tutti lunga vita) per governare?
In questa occasione sono felice di trovare in Renzi una piena rappresentanza delle istanze di rinnovamento della parte di PD in cui mi riconosco ma sono altrettanto felice del grandissimo valore e capacità di tutti gli altri candidati Bersani, Puppato, Vendola, Tabacci. Ma alle primarie si vota per chi si pensa abbia le migliori chance di governare il paese unendolo, non chi ti sta più simpatico, come il paese ha fatto per 20 anni con Berlusconi, giusto?

Chiudo con una geniale vignetta di Makkox: http://www.ilpost.it/makkox/2012/10/21/ushdidrova/

lunedì 9 luglio 2012

Commenti da Kindle

Ho da poco iniziato a leggere libri su Kindle e ne sono entusiasta. La lettura è ottima, tanto quanto se non più di un libro cartaceo, non devi usare il segnalibro, c’è il dizionario integrato, pesa poco, porti tutti i libri con te, la batteria dura un’eternità.

In linea generale poi non si stampa e non si consuma carta, si risparmia tanto che entro 9 mesi conto di rientrare dell’investimento dei 99€ considerando il prezzo ridotto dei libri rispetto a quelli cartacei.

Si legge molto di più con il Kindle, la distanza tra la fine di un libro e l’inizio di un altro è giusto il tempo di sceglierne uno dallo store Amazon integrato nel Kindle.

Funzionalità interessante è la possibilità di condividere un commento e giudizio sul libro completato su Twitter o Facebook. Questa è l’unica parte negativa, parto da questo esempio:

image

fondamentalista riluttante è il titolo dell’opera, ma dovrebbe essere Il … oppure anche “Il Fondamentalista riluttante” … certamente manca qualcosa. Inoltre il titolo proposto dal Kindle è fondamentalista riluttante (Super ET senza la ) di chiusura.

Questo è il punto principale della critica: perché indicare l’edizione quando è più probabile volere comunicare che si è letta l’opera/testo (visto che non migliora con le edizioni … ok le traduzioni possono essere diverse ma suvvia!) e ed è ancora più probabile che, in presenza di molte edizioni, una persona ne legga una sola? E anche se l’edizione è rilevante, non è indicata in dettaglio nel link alla pagina Amazon? Quindi superflua nel testo del tweet.

Poi continua con finito da Mohsin Hamid con valutazione 4 stelle, cioè il libro l’ha finito di leggere l’autore e si è pure dato un punteggio? Forse dovrebbe essere di Mohsin Hamid, finito con valutazione 4 stelle.

Cara Amazon, che ne dici di rivedere la composizione del testo per segnalare su social network? Sono convinto che il Kindle chiama un servizio web di Amazon per preparare il test del tweet (e forse anche per inviarlo), quindi capace di fornire un testo diverso senza intervento di aggiornamento sui Kindle.

Invece di:

fondamentalista riluttante (Super ET finito da Mohsin Hamid con valutazione 4 stelle <short-link Amazon> #Kindle

questo mi sembra migliore:

Il fondamentalista riluttante, di Mohsin Hamid, finito con valutazione 4 stelle <short-link Amazon> #Kindle

Certo il testo si può modificare prima di inviarlo ma perché proporre un testo predefinito poco utile?