Tra le tante cose fatte questa estate sono stato per due giorni a Madonna di Campiglio con Marco e Gabriele.
Su GPSies si trovano di tracciati delle due camminate: Il giro dei 5 Laghi e la camminata in Vallesinella, la valle delle cascate.
Ovvero il blog della famiglia Bedin, composta da Davide, Silvia ed il piccolo Abramo
Tra le tante cose fatte questa estate sono stato per due giorni a Madonna di Campiglio con Marco e Gabriele.
Su GPSies si trovano di tracciati delle due camminate: Il giro dei 5 Laghi e la camminata in Vallesinella, la valle delle cascate.
Ho dato un’occhiata ai numeri delle votazioni Regionali 2010, che trovate qui.
Il dato sintetico della % dei voti ottenuti è importante perché definisce chi vince ed i seggi che vengono assegnati ma di fronte a cambiamenti nei numeri dei partecipanti al voto dicono poco.
Guardando i voti raccolti dai diversi partiti rispetto alle ultime elezioni Europee 2009 si ottengono delle informazioni interessanti.
Il PD, condotto da una classe dirigente saggia e lungimirante, è riuscito a perdere l’appoggio di quasi 100mila cittadini, perdendo il 16% della propria base.
Il PDL ha subito un calo di più di 200mila voti. Quanti tra questi siano rimasti schifati dagli scandali o non abbiano gradito il candidato della Lega è impossibile dirlo.
La Lega, che stravince come seggi e risultato % assoluto, riesce a convincere solo altre 21mila persone in più, rispetto al 2009, a votare per Zaia e cresce poco meno del 3%.
L’astensione ha colpito alcuni più degli altri ma, forse, non la Lega, che ha una base elettorale fedele come il PCI di Peppone.
I bello di questa tornata elettorale è il risultato vergognoso del PD Veneto: è riuscito ad alienarsi il supporto di una enorme fetta di elettori quando invece avrebbe potuto/dovuto crescere numericamente in questo particolare momento per il paese. Niente primarie, discussioni eterne ed inutili fra i boiari del partito, risultante caos organizzativo per una campagna elettorale partita in ritardo portano a questi risultati.
Un grazie di cuore alla classe dirigente del PD per questo grande risultato.
UPDATE
Prendendo spunto da questo post, ho aggiunto il confronto tra i votanti e gli elettori. Quest’ultimo dato indica lo spazio di crescita che, potenzialmente, esiste per una forza politica.
Questi sono i dati relativi a Cornuda (TV).
Ho creato un video che mostra delle sequenze di scatti con lunga esposizione, intervallate da transizioni che suggeriscono l’idea di movimento.
Ho prodotto questo video in alta risoluzione, il famoso HD, e postato su Flickr e YouTube.
I video HD sono supportati su YouTube anche a 1080p (come questo) mentre Flickr si limita a 720p.
Per vedere il video Flickr in HD, si deve premere il bottone HD presente nel player; non c’è modo di impostarlo tramite le opzioni di embedding.
L’agenzia che cura la presenza web di S.Pellegrino – Acqua Panna ha chiesto di potere utilizzare alcune mie fotografie di Asolo postate su Flickr (per vederle tramite Fluidr e FlickrRiver), tra cui questa che è mostrata nella home page.
Mi ha fatto piacere ricevere la richiesta. Ogni tanto qualche mia foto viene utilizzata per vari motivi e mi fa sempre piacere sapere che qualcuno ha visto e, forse, apprezzato alcune delle mie foto.
Credo che oggi farei degli scatti migliori di Asolo; devo inserirla nelle mete dei dintorni da esplorare meglio fotograficamente.
Siamo a febbraio ma ho già prenotato le vacanze estive!
A giugno andremo in Sardegna a Cala Ginepro, poco più a nord di Orosei. Luoghi di natura incontaminata, struttura prossima al mare e spiaggia sabbiosa. Per località e periodo credo e spero non ci sarà affollamento.
Abbiamo vinto il timore per la traversata in traghetto dal continente alla Sardegna, speriamo che Abramo non soffra il mal di mare.
L’albergo confina con l’Oasi di Biderrosa e da qui è una sequenza di spiagge e colline da esplorare. Conto di dedicare un po’ di tempo alla fotografia ed alle camminate.
Il mio obiettivo per le camminate più impegnative è la catena del Monte Albo tra Siniscola e Lula: 20 km di crinale con punte attorno ai 1100 metri.
Ho quasi terminato di caricare su Flickr le foto della nostra ultima vacanza in Val Venosta. Sono passati alcuni mesi e il maltempo di questi giorni mi fa ripensare ai bei giorni di sole vissuti in Sud Tirolo.
La camminata più impegnativa è stata la salita la Piz Lad partendo dalla malga Resia.
Sopra, il Piz Lad sopra le nubi mattutine visto dalle finestre della nostra camera d’albergo. Sotto il Piz Lad visto dal prato di Curon Venosta.
Seguendo il sentiero 5 che sale verso il crinale delle montagne si percorre un tratto di strada militare. Al bivio tra il sentiero 5 ed il 5a ho seguito quest’ultimo, che è molto meno battuto ma allunga di molto la camminata. Contrariamente a quanto si dovrebbe fare, io amo molto camminare in montagna in solitudine, contemplando la vastità del paesaggio in assoluto silenzio, interrotto solo dal click della mia macchina fotografica.
Salendo per il sentiero 5a ho incontrato solo altre persone che scendevano lungo questa via, nessun altro vi è salito.
Il meraviglioso treppiede Manfrotto 055CX3 in fibra di carbonio fa il proprio dovere. Anche se leggero per le sue notevoli dimensioni aumenta un po’ il peso complessivo dello zaino. Ma aumenta anche la soddisfazione per avercela fatta con un po’ più di fatica.
La salita lungo il 5A è lunghetta e capisco perché la maggior parte delle persone non segue questo sentiero in salita. In alcuni momenti si passa il confine con la Confederazione Elvetica (Svizzera).
In cima c’è il solito affollamento di persone che salgono e subito scendono, quando alla fine ho tolto l’occhio dall’obiettivo ero rimasto solo.
La discesa è stata più faticosa della salita. Il tramonto deve essere spettacolare visto dalla cima ma non ero attrezzato per aspettare il buio e tornare giù in paese.
Domani mattina parto per la California per partecipare a PDC09.
Cullando Abramo nei suoi primissimi mesi gli ho cantato questa canzone in continuazione, devo riprendere a farlo.
“Alba Rossa” (“Red Dawn” in originale) è il titolo di un film che fa parte dei miei ricordi di infanzia.
Non proprio notevole tecnicamente e narrativamente ha comunque suggestionato fortemente, insieme al bellissimo “War Games”, la mia infanzia da Cold War kid che leggeva Rivista Italiana Difesa ed i Janes Defence Report come fossero Topolino.
Nel film i Wolverines erano un gruppo di ragazzi del Colorado che, rifugiatisi tra le Rocky Mountains allo scoppiare della Terza Guerra Mondiale, conducono azioni di guerriglia contro gli invasori Rossi (un mix di Nicaraguensi, Cubani e Russi).
Il capo dei guerriglieri era interpretato da Patrick Swayze, morto oggi dopo una lunga lotta contro il cancro. Sarà diventato famoso con Ghost, ma io lo ricorderò mentre interpreta il leader dei Wolverines con l’immancabile RPG a tracolla.